Statuto

Sindacato Autonomo Lavoratori Italiani

 

STATUTO

TITOLO I

(Costituzione - Scopi - Associati - Organi)

 

Articolo 1

 E' costituito con sede in Desio (MB), alla via Forlanini n.71, il Sindacato "S.A.L.I." al quale possono aderire tutti i lavoratori che svolgono attività lavorativa in Italia o all'Estero in favore di imprese italiane o partecipate da capitale italiano sia aventi sede in Italia o all'estero o imprese estere che esercitano l'Impresa in Italia o all'estero mediante l'impiego di lavoratori italiani.

L'Associazione è fondata sulla scrupolosa osservanza dei principi democratici quali risultano dalla Costituzione Italiana e dalle altre Leggi dello Stato.

 

Articolo 2

 L'associazione si propone di stipulare con altre sigle sindacali italiana o estere accordi di adesione o programmaici a condizione che esse, nello svolgimento dell'attività sindacale si dotino di un apparato organizzativo, di rappresentanza e decisionale fondato unicamente sul rispetto dei principi costituzionali e democratici e tanto al fine di migliorare le condizioni di lavoro dei propri aderenti sia sotto l'aspetto salariale, che della sicurezza del lavoro promuovendo la partecipazione diretta dei lavoratori agli utili di impresa attraverso una nuova concezione moderna e sinergica delle relazioni industriali.

 

Articolo 3

 Il sindacoato S.A.L.I. è indipendente, laico e apartitico e fonda la sua ragion d'essere nella convinzione che i rapporti tra la parte datoriale e quella dei lavoratori debbano essere improntati a realtà, fiducia e comprensione dei rispettivi ruoli e responsabilità consapevoli che l'armonia tra le forze della produzione è fonte di crescita e sviluppo della comunità umana.

 

Articolo 4

 Scopi del sindacato sono:

  1. Riunire, organizzare e rappresentare tutti i lavoratori di qualsiasi categoria, prestazione ed impiego, senza distinzione di sesso, di nazionalità, di ideologia politica o fede religiosa, nel rispetto delle singole culture o professioni;
  2. Tutelare con assoluta Indipendenza da ogni vincolo e tendenza di partito gli interessi professionali economici e morali collettivi e individuali di tutti i lavoratori.
  3. Stipulare accordi e Convenzione di carattere generale è particolare che interessino le singole categorie professionali facendosi promotore di una nuova cultura della relazione industriali rileggendo lo strumento del confronto della persuasione quale Arma della risoluzione dei conflitti. Promuovere il culto del dialogo e della condivisione delle scelte di politica economica sindacale quale mezzo idoneo gli interessi di tutte le parti del rapporto di lavoro.
  4. Partecipare alla vita di tutti gli organi pubblici che si interessano della previdenza e dell'assistenza dei lavoratori intervenendo in qualsiasi sede competente sul piano europeo Nazionale regionale e locale.

Articolo 5

La qualifica di associato si acquista all'atto del ritiro della tessera. La tessera verrà rilasciata dopo la sottoscrizione della delega sindacale, così come previsto dai contratti collettivi nazionali. L'entità delle quote di spettanza delle sedi provinciali verrà determinata dal consiglio direttivo nazionale. Possono essere previste modalità di adesione diverse dalla trattenuta sulla busta paga per soggetti in cassa integrazione, in mobilità, eccezionalmente, pensionati previa determinazione del consiglio direttivo nazionale.

 

Articolo 6

L'associato :

  1. Ha diritto all'assistenza sindacale
  2. Hai il dovere di corrispondere la quota associativa, di osservare le disposizioni statutarie e le altre delibere degli organi direttivi.

Si perde la qualifica di associato per espulsione, per dimissioni o morosità sempre che questa, a giudizio dei competenti organi provinciali, non sia dipendente da causa di forza maggiore.

 

Articolo 7

Sono organizzata ti di autonomia giuridica ed organizzativa dell'associazione:

  • Il congresso nazionale
  • Il consiglio direttivo nazionale
  • Il segretario generale
  • La segreteria generale
  • Il collegio dei probiviri
  • Le segreterie regionali
  • Le segreterie provinciali.

 Articolo 8

 

Tutte le cariche sociali sono elettive e tutte le decisioni dovranno essere prese a maggioranza assoluta di voti in seno ai rispettivi Organi competenti.

Le decisioni degli organi Direttivi dovranno essere sempre verbalizzate e potranno, a richiesta di anche uno solo dei componenti di tali Organi, essere assunte mediante voto segreto e diretto.

 

TITOLO II

(il Congresso)

 

Articolo 9

Il Congresso Nazionale è il massimo organo di Associazione. Esso si riunisce in via ordinaria ogni 5 anni su  convocazione del Consiglio Direttivo Nazionale ed in via straordinaria deve contenere gli argomenti che si propongono per la discussione, L'avviso di convocazione contenente l'ordine dei lavori dovrà essere, a cura del Consiglio Direttivo Nazionale, Diramato alle Segreterie Regionali almeno due mesi prima della data stabilita per il congresso.

 

Articolo 10

Il congresso è composto dai delegati eletti dai Congressi Regionali e Provinciali. La percentuale dei partecipanti sarà stabilita di volta in volta dal Consiglio Direttivo Nazionale in relazione al numero degli associati in regola con i contributi almeno un mese precedente la data di effettuazione del Congresso.

I componenti il Consiglio DIrettivo Nazionale partecipano al Congresso di diritto. Essi, per quanto riguarda le questioni concernenti la loro gestione, non intervengono alle votazioni. Partecipano, altresì, al Congresso i componenti del Collegio dei Sindaci e dei Probiviri con voto consultivo.

Articolo 11

Il congresso è valido quando vi siano complessivamente rappresentati almeno la metà più uno degli iscritti all'Associazione.

Le decisioni sono prese a maggioranza semplice dei delegati presenti al Congresso.

Articolo 12

Spetta al Congesso:

  1. Eleggere il Segretario Nazionale che - qualora la Segreteria Confederale ne ravvisi l'opportunità per contingenti esigenze di carattere politico/organizzativo connesse alla disciplina ed armonizzazione dei comparti ed alla rappresentatività sindacale- può essere scelto tra i segretari della S.A.L.I. non appartenenti all'associazione;
  2. eleggere il Consiglio Direttivo Nazionale del numero di 14 componenti;
  3. eleggere il Consiglio dei Sindaci;
  4. eleggere il Collegio dei Probiviri anche tra gli iscritti alla S.A.L.I. non appartenenti all'Associazione;
  5. fissare le direttive relative alla attività dell'Associazione;
  6. modificare lo statuto, previo voto favorevole di almeno due terzi dei delegati presenti al Congresso.

Le decisioni del Congresso sono vincolanti per tutti gli associati.

TITOLO III

(il Consiglio Direttivo Nazionale)

Articolo 13

Il Congresso Nazionale è il massimo Organo deliberante fra un Congresso e l'altro.

Esso è composto dai componenti eletti dal congresso.

Il Consiglio Direttivo Nazionale si riunisce in via ordinaria subito dopo il Congresso e almeno una volta ogni sei mesi.

In via straordinaria si riunisce su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti o ogni qualvolta la Segreteria Generale ne ravvisi l'opportunità.

Articolo 14

Spetta al Consiglio Direttivo Nazionale:

  1. eleggere i componenti della Segreteria Generale, ad esclusione del Segretario Generale eletto direttamente del Congresso;
  2. impartire direttive affinchè siano attuate le deliberazioni congressuali;
  3. deliberare su tutte le questioni organizzative ed amministrative;
  4. fissare le quote di tesseramento ed i contributi mensili;
  5. approvare i bilanci preventivi e consuntivi.

Il Consiglio Direttivo Nazionale, qualora il numero dei componenti la Segreteria Generale sia inferiore a 3 o quello dei Componenti del Consiglio Direttivo sia inferiore a 5, potrà procedere ad integrare gli organi attraverso cooptazione. La votazione dovrà essere adottata a maggioranza dei componenti del Consiglio stesso.

La delibera dovrà essere ratificata nel primo Congresso successivo alla decisione.

Articolo 15

Le riunioni del consiglio direttivo Nazionale sono presiedute dal Segretario Generale, è in sua assenza, dal Vice Segretario Generale.
 
Articolo 16 
 
Le riunioni sono valide, in prima convocazione se sono presenti almeno2/3 dei suoi componenti, in seconda convocazione, se sono presenti almeno 1/3 degli stessi.
Le decisioni sono prese a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
 
Articolo 17 
Per ogni riunione del consiglio viene redatto un apposito verbale.
 
 
Titolo IV
(La Segreteria Generale)
 
Articolo 18 
 
La segreteria generale rappresenta l'associazione ed è composta da 5 membri, di cui tre eletti dal consiglio Direttivo Nazionale fra i suoi componenti, oltre al segretario generale eletto dal congresso.
Essa attua l'azione sindacale secondo le direttive fissate dal congresso e dal consiglio direttivo nazionale, curando altresì i collegamenti con la segreteria generale della S.A.L.I. e con le segreterie regionali e provinciali.
Provvede altresì al funzionamento di tutti i servizi ed uffici e delle commissioni e comitati di lavoro di qualsiasi genere e ne coordina l'attività.
E' competente a deliberare la gestione commissariale delle strutture regionali e provinciali nel caso di gravi e ripetute violazioni dello statuto, o quando venga accertata una carenza dell'attività sindacale, organizzativa e amministrativa.
E' facoltà della segreteria generale della S.A.L.I. di fare intervenire un proprio rappresentante al congresso o al consiglio direttivo nazionale.
 
 
Articolo 19 
 
La Segreteria Generale nomina nel suo seno :
- un Vice Segretario Generale su indicazione del Segretario Generale;
- un Vice Segretario Amministrativo;
- un Cassiere Responsabile.
Il vice segretario amministrativo predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell'associazione, in accordo con la segreteria.
Il cassiere responsabile è il garante del controllo della compatibilità tra risorse economiche disponibili e spese, nonché della contabilità e della relativa documentazione e condivide con il segretario generale alla firma degli impegni di spesa secondo le indicazioni della segreteria generale.
Il segretario generale può conferire altre deleghe nell'ambito del consiglio direttivo, compresa la nomina di un vice segretario organizzativo.
 
Articolo 20
Il Segretario Generale ha la rappresentanza legale della S.A.L.I. è il coordinatore delle attività del Consiglio Direttivo Nazionale e della Segreteria Generale e assicura la direzione unitaria dell'associazione. Convoca il Direttivo Nazionale e la Segreteria Generale, fissandone l'ordine dei lavori.
Può essere sostituito, in caso di assistenza o impedimento, dal Vice Segretario Generale. Fa parte di diritto del Consiglio Nazionale della S.A.L.I.
 
 
Titolo V
(Il Collegio dei Sindaci)
 
Articolo 21
 
Il collegio dei sindaci si compone di tre sindaci effettivi e due supplenti. I membri effettivi eleggono nel proprio seno il presidente.
Il collegio dei sindaci ha il compito di redigere
  1. la relazione dei bilanci consuntivi ed illustrare al Consiglio Direttivo Nazionale;
  2. controllare l'andamento amministrativo.

Il collegio riferisce della propria attività davanti al Consiglio Direttivo Nazionale.

 
TITOLO VI
(Il Collegio dei Probiviri)
 
Articoli 22
 
Il Collegio Nazionale dei Probiviri è composto da 3 membri di cui uno supplente e i membri effettivi eleggono nel proprio seno il Presidente.
Il collegio dei probiviri esamina e decide le questioni che possono sorgere fra gli associati ora questi e gli organi dell'associazione, ovvero sul comportamento dei singoli scritti sul piano sindacale.
Le decisioni del Consiglio dei Probiviri vengono notificate per iscritto e debbono essere motivate. Avverso le decisioni del Consiglio dei probiviri è ammesso il ricorso al consiglio nazionale dei probiviri della sali entro 3 mesi dalla notifica della decisione stessa.
 
 
TITOLO VII
(Le Segreterie Regionali)
 
Articoli 23
 
Le segreterie regionali costituite in ciascun capoluogo di regione, sono composte da tre a cinque membri eletti Dagli iscritti del sindacato, residenti nella regione stessa. La segreteria nomina nel suo seno, il segretario regionale, uno o due segretari aggiunti ed un segretario amministrativo/cassiere.
Il segretario Regionale fa parte dell'Unione Regionale S.A.L.I.
 
Articolo 24
 
Limitatamente alle attività della rispettiva regione, gli organi regionali hanno i poteri previsti dagli organi nazionali.
Compete, altresì, la segreteria regionale:
  1. Promuovere azioni necessarie a risolvere i problemi a carattere locale;
  2. Curare la rigorosa attuazione degli accordi sindacali;
  3. Assistere i suoi rappresentanti nelle commissioni interne e nelle altre rappresentanze sindacali aziendali;
  4. Curare i collegamenti con la segreteria generale del sindacato nazionale e con le segreterie provinciali e con l'Unione regionale S.A.L.I.
  5. Verificare la correttezza della riscossione dei contributi associativi e delle quote spettanti alla segreteria generale Secondo le previsioni del presente statuto.
 
Articolo 25 
 
La segreteria regionale promuoverà, ogni cinque anni, un congresso regionale. Tale congresso a, Limitatamente alla regione, i poteri del congresso nazionale Fra l'altro provvede alla nomina dei delegati che dovranno partecipare al Congresso Nazionale.
E' facoltà della segreteria generale fare intervenire un proprio componente ad ogni congresso regionale. Analoga facoltà potrà essere esercitata dalla segreteria generale in merito alla partecipazione alle riunioni delle segreterie regionali.
 
TITOLO VIII
(Segreterie Provinciali )
 
Articoli 26
 
Le segreterie provinciali, costituite in ciascun capoluogo di provincia, sono composte da tre membri a 5 membri eletti Dagli iscritti del sindacato, residenti nella provincia stessa. La segreteria provinciale nomina nel suo seno, il segretario provinciale, uno o due segretari aggiunti ed un segretario amministrativo/ cassiere. 
Il segretario provinciale fa parte dell'Unione Provinciale S.A.L.I.
 
Articolo 27 
 
Limitatamente alla attività nella rispettiva provincia, gli organi provinciali hanno i poteri previsti per gli organi nazionali. Compete, altresì, alla segreteria provinciale:
  1. Promuovere azioni necessarie a risolvere i problemi a carattere locale
  2. Curare la rigorosa attuazione degli accordi sindacali 
  3. Assistere i suoi rappresentanti nelle commissioni interne e nelle rappresentanze sindacali aziendali 
  4. Curare i collegamenti con la segreteria generale del sindacato nazionale e con la segreteria regionale e con l'Unione Provinciale S.A.L.I.
  5. Verificare la correttezza della riscossione dei contributi e delle quote spettanti alla segreteria generale Secondo le previsioni del presente statuto.
Articolo 28
 
La segreteria provinciale promuoverà, ogni cinque anni, un congresso provinciale. Tale congresso a, Limitatamente alla provincia, i poteri del congresso nazionale; tra l'altro, provvede alla nomina dei delegati che dovranno partecipare al congresso nazionale. è facoltà della segreteria generale far intervenire un proprio componente ad ogni congresso provinciale. Analoga facoltà potrà essere esercitata dalla segreteria generale in merito alla partecipazione alle riunioni delle segreterie provinciali.
 
 
TITOLO IX
(Norme Amministrative )
 
Articoli 29
 
Le entrate dell'associazione sono costituite:
  1. Dall'ammontare dei contributi versati dagli associati 
  2. Dagli interessi attivi e da altri eventuali rendite 
  3. Da eventuali contribuzioni volontarie.
 
Articolo 30 
 
Le uscite sono costituite
  1. Dalle spese di organizzazione e di amministrazione stampa, propaganda, indennità viaggio, rappresentanza, fitti, eccetera 
  2. Da altre spese eventualmente dichiarate obbligatorie da leggi e da regolamenti delle competenti autorità.
Tutte le altre spese sono facoltative e debbono avere per oggetto servizi, uffici o attività di interesse dell'associazione.
 
Articolo 31 
 
 
La segreteria generale ha l'obbligo di redigere annualmente un rendiconto economico e finanziario da sottoporre all'approvazione del consiglio direttivo Nazionale secondo le disposizioni statutarie. Analogo obbligo incombe sulla segreteria provinciale.
 
Articolo 32 
 
La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In caso di scioglimento, per qualsiasi causa, il patrimonio della S.A.L.I. va destinato ai soci promotori Salve diverse disposizioni di legge.
 
Articolo 33 
 
La S.A.L.I. risponde, di fronte a terzi ed alle autorità giudiziaria, unicamente delle obbligazioni assunte dal segretario generale, congiuntamente, per gli aspetti economico-finanziari, al cassiere responsabile.
Le associazioni regionali e Provinciali o alle persone che le rappresentano, sono responsabili, per le obbligazioni da esse direttamente assunte, verso chiunque. Non potranno, pertanto, per qualsiasi titolo, o causa o, in specie, per il fatto della dipendenza dalla sali chiedere di essere sollevate dalla stessa, dalle obbligazioni da loro assunte e o dalla loro diretta responsabilità. Eventuali controlli o interventi, di natura Amministrativa o finanziaria, disposti dalla S.A.L.I. nei confronti o a favore delle strutture territoriali, o dei loro iscritti, costituiscono ordinarie attività di assistenza, senza assunzione di responsabilità da parte della stessa.
 
Articolo 34 
 
Lo scioglimento della S.A.L.I. deve essere deliberato dal congresso nazionale con il voto favorevole dei due terzi dei congressisti ho fatto notare dalle autorità giudiziaria per impossibilità dei suoi organi di procedere al suo scioglimento.
 
Articolo 35
 
Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni di legge regolatrice della materia.
 
 
 
 
 

 

 

 


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