Clausole elastiche in un contratto part time

Clausole elastiche in un contratto part time

Le clausole elastiche a seconda di come vengono vissute dal lavoratore possono rappresentare un elemento di flessibilità o di precarietà nella propria vita lavorativa. Il confine tra una e l'altra situazione è veramente molto sottile

Il Jobs Act ha razionalizzato l’intera disciplina in merito alle clausole, consentendone la stipula anche in assenza di esplicita previsione da parte del CCNL applicato.

Alla luce della nuova disciplina (d.lgs. n. 81/2015) , le clausole elastiche permettono sia di variare la collocazione temporale della prestazione lavorativa, sia di aumentarne o diminuirne la durata.

Se il settore, o il rapporto di lavoro, prevede un CCNL, fatta salva la forma scritta del patto, il lavoratore ha diritto a un preavviso non inferiore a due giorni lavorativi e ovviamente alle specifiche compensazioni in misura e forma determinate dal contratto di riferimento.

Qualora il contratto collettivo applicato non disciplini le clausole elastiche, è possibile pattuirle per iscritto, presso una commissione di certificazione; in tal caso il lavoratore può, e noi lo consigliamo vivamente, farsi assistere da un consulente del lavoro, da un avvocato o da un rappresentante sindacale cui conferisce mandato.

Grazie alle clausole elastiche il datore di lavoro può variare la collocazione temporale della prestazione o aumentandone  la durata che comunque non può eccedere il 25% della normale prestazione annuale definita dal contratto a tempo parziale..

Un lavoratore che si trova in particolari condizioni (patologie oncologiche; gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti; patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti riguardanti il coniuge, i figli o i genitori; assistenza a persona convivente con totale e permanente inabilità lavorativa; figlio convivente di età non superiore a 13 anni o portatore di handicap a prescindere dell’età), ha la facoltà di revocare il consenso prestato alle clausole elastiche, senza incorrere in conseguenze.

Il lavoratore che si rifiuta di sottoscrivere le clausole di flessibilità, non sarà per questo passibile di licenziamento per giusta causa.


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