CCNL Telecomunicazioni come detreggiarsi tra livelli.

CCNL Telecomunicazioni come detreggiarsi tra livelli.

CCNL Telecomunicazioni: uno dei contratti del lavoro più controversi e soggetti a richieste di informazioni da parte dei nostri tesserati. Di seguito cercheremo di fornire informazioni sui livelli di assunzione,  retribuzioni e gli scatti di anzianità previsti, cercando di fornire un quadro chiaro ed esaustivo..

Risale al 2000 la data di stipula del CCNL Telecomunicazioni tra Confindustria e le Confederazioni sindacali, ma da allora rinnovi e revisioni lo hanno profondamente sia nella parte economica sia nella parte normativa a più riprese. L'ultima "versione" risale al 2013

Partiamo con la nostra disamina definendo cosa sia e chi siano le persone interessate dal Contratto collettivo nazione di lavoro per il settore comunicazione.

Esso disciplina i rcontratti di lavoro a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato tra tutte le aziende del settore Telecomunicazioni, tra cui un importante presenza è caratterizzata dai Call center e dalla Telefonia fissa e mobile.

Nel corso delle modifiche al contratto collettivo, sono stati introdotti numerosi istituti di flessibilità (2005) elementi innovativi con il "contratto di nuova generazione" (2009), ulteriore flessibilità organizzativa dell'impresa nello specifico nell'ambito del customer care (2013).

Come per gli altri contratti collettivi anche il CCNL telecomunicazioni garantisce l’uniformità del trattamento economico e normativo comuni per tutti i lavoratori operanti nel territorio nazionale, esplica i dettagli su stipendi, ferie e regole sia per dipendenti che per datori di lavoro. Vista la natura vasta del settore di riferimento in costante mutazione, inquanto legato e correlato allìimplementazione tecnologica propria del nostro tempo, nel CCNL sono riportate  diverse tipologie contrattuali e tutte le corrette procedure da seguire per l’assunzione del personale.

Le tipologie di lavoro maggiormente rappresentative sono:

  1. contratto di lavoro a tempo determinato;
  2. somministrazione a tempo determinato;
  3. contratto di lavoro a tempo parziale;
  4. il contratto di inserimento;
  5. il contratto di apprendistato;
  6. Il contratto di lavoro ripartito;
  7. il Telelavoro.

Ogni forma contrattuale prevede un corredo normativo e una regolamentazione da rispettare nel momento dell'assunzione e inquadramento.

La parte che maggiormente è oggetto di richiesta di informazione da parte dei nostri tesserati è quella riguardante  i livelli di assunzione (livelli di inquadramento) previsti. I livelli di inquadramento possono cambiare da contratto a contratto e dipendono dall'accordo tra le organizzazioni sindacali e quelle datoriali, ma pur con le dovute differenze nel settore telecomunicazioni sono generalmente 7.

  • 1° livello: interessa tutti i lavoratori che svolgono attività per le quali non occorrono conoscenze professionali specifiche.
  • 2°livello: interessa coloro che necessitano di un periodo esperenziale per poter ottenere abilitazioni e che quindi necessitano di periodi formativi in azienda per ottenere conoscenze professionali di base oppure attività amministrative e/o tecnicheche non necessitano di particolare tempo di addestramento.
  • 3°livello: interessa coloro che in possesso di specifiche cognizioni teorico pratiche svolgono attività operative di media complessità in ambito amministrativo, commerciale o tecnico.
  • 4° livello: interessa chi in possesso di qualificate conoscenze di tipo specialistico, esplicano attività tecnico-operative di adeguata complessità, in ambito amministrativo, commerciale, tecnico. Le attività di questo livello richiedono capacità di valutazione ed elaborazione e sono svolte con autonomia e responsabilità adeguate al risultato operativo atteso e conseguite anche attraverso idonei percorsi formativi. Inoltre chi è inquadrato in questo livello svolge, anche solo in via complementare, attività di coordinamento operativo e/o di supporto professionale di altri lavoratori.
  • 5° livello: riguarda il personale in possesso di capacità professionali e gestionali con elevate conoscenze specialistiche. Tali dipendenti espletano funzioni per le quali è necessaria adeguata autonomia e decisionalità sempre nei limiti dei principi, procedure e norme del campo di attività in cui sono chiamate ad operare. Ai lavoratori e alle lavoratrici di 5° livello viene di norma richiesto  il coordinamento e il controllo delle risorse assegnate e l'attuazione di compiti specialistici ad elevata tecnicità.
  • 6° livello: Coloro che, in possesso di elevata e consolidata preparazione e di particolare capacità professionale e gestionale, ricoprono ruoli con funzioni direttive in ambito di attività complesse, quando inquadrati come dipendenti appartengono di solito a questo livello. A loro è richiesto un contributo professionale autonomo e innovativo in ambiti spesso con ruolo decisionale nei limiti delle indicazioni aziendali.
  • 7° livello: è il livello di inquadramento che fa riferimento a coloro con funzioni direttive inerenti la realizzazione di risultati produttivi complessi. I compiti affidati richiedono autonomia e discrezionalità di poteri, responsabilizzazione primaria sui risultati attesi.

    Vi è poi la presenza di livello Quadro che interessa i lavoratori e le lavoratrici con un elevata capacità gestionale che svolgono, in modo continuitivo, attività di rilevante importanza ai fini dello sviluppo e attuazione degli obiettivi d’impresa.

 


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